Blogroll

4.18.2016

Stonewall - #IlCoraggioDiCambiare

La chiamiamo era moderna. Viviamo in un mondo digitale. Ma siamo davvero entrati nel futuro lasciandoci alle spalle tutti i pregiudizi? Dei microfoni nascosti ci svelano la triste realtà. Il muro delle intolleranze è ancora altissimo. Quando saremo davvero in grado di abbatterlo?





Il regista Roland Emmerich, conosciuto per famosissimi disaster movies come Independence Day e The Day after Tomorrow, volta pagina. Stonewall infatti, è un film che non ha nulla  a che fare con le milionarie precedenti produzioni. E' un film che mostra uno spaccato di storia, che prende il nome dal bar Stonewall Inn (da cui ebbero inizio gli omonimi moti del 1969), e ruota attorno alle vicende dei due protagonisti interpretati da Jeremy Irvine e Jonathan Rhys-Meyers che si muovono in una ribelle New York alle soglie degli anni ’70, ancora in cerca di una propria identità. I protagonisti sono adolescenti alla ricerca di se stessi, che si trovano ad affrontate i classici problemi che tutti noi abbiamo vissuto: incomprensioni con i genitori, la voglia di affermarsi, necessità di trovare il proprio posto nel mondo. Se ancora oggi pregiudizi e intolleranza sono all'ordine del giorno, negli anni '70 l'omosessualità era scandalosa, e provocava ribrezzo e disgusto. Emmerich interpreta in modo personale, un argomento che tutt'ora risulta essere delicato, quello del mondo LGBT. La sua sfida viene lanciata agli spettatori. Riusciranno ad immedesimarsi per davvero nella rabbia dei protagonisti? Riusciranno a sentirsi parte della volontà dei protagonisti nel lottare per la conquista dei propri diritti?
Stonewall uscirà nelle sale italiane il 5 maggio, e vi invito ad andarlo a vedere. Apriamo la mente, mettiamoci nei panni degli altri e cerchiamo di guardare oltre. Impariamo a meritarci la modernità in cui viviamo, accettando tutte le sfumature che ha l'amore.

Nessun commento:

Posta un commento